Viaggiare da soli, vantaggi e svantaggi.

I temerari che scelgono di viaggio da soli sono sempre più in aumento, che sia per un anno sabbatico o anche solo per le vacanze estive, ci sono sempre più persone che decidono di non dipendere dagli altri per viaggiare. Tuttavia, c’è ancora chi si pone molti interrogativi sugli svantaggi che comporta un viaggio in solitaria. In effetti, come ogni altra cosa nella vita, anche viaggiare da soli ha il suo rovescio della medaglia, ma alla fine sarà sempre un’esperienza positiva e arricchente.

I vantaggi del viaggiare da soli

La sensazione di libertà

Non dipendere da nessuno!!! Non esiste alcun dubbio che una delle migliori sensazioni che possiamo provare viaggiando sia la libertà. Ci si carica la casa sulle spalle e si parte senza meta, guidati solo dalla voglia di vedere il mondo. E questo, ovviamente, si ottiene solo quando si viaggia da soli.

Viaggiare da soli significa non dipendere da nessuno. Scegliere dove e se cenare, dove pernottare o quale mezzo di trasporto prendere, sono esclusivamente nostre. Possiamo restare un giorno in più in una città se siamo stanchi, o partire con il primo autobus la mattina se vogliamo. La nostra giornata, la nostra routine e il nostro viaggio sono progettati da noi, secondo la nostra volontà. Cambiare itinerario sarà solo una scelta personale e non servira scendere a compromessi con nessuno per decidere

L’apertura a conoscere nuove persone

Quando viaggiamo in gruppo siamo più chiusi al mondo esterno e tendiamo a concentare le nostre iterazioni sul gruppo stesso. In questo modo inevitabilmente, ci lasciamo sfuggire alcuni dettagli di ciò che si presenta intorno a noi.

A nostra volta, quando siamo soli, assorbiamo ciò che ci circonda in modo più particolare e personale e aumentiamo l’intensità dell’esperienza. Di conseguenza, diventa più facile incontrare altre persone e vivere situazioni ridicole che, in un gruppo, probabilmente non si verificherebbero.

Conoscere altre persone passa ad essere una piacevole necessità per far fronte ai nostri bisogni sociali.

La fiducia in sè stessi

Il viaggio è una sorta di intenso catalizzatore di vita: una settimana di viaggio on the road corrisponde facilmente a un mese di lavoro, in termini di situazioni vissute e storie da raccontare. In viaggio ci sono sempre contrattempi e molteplici decisioni da prendere non sempre facili. Ad esempio, potremmo perdere l’ultimo treno della giornata e dover decidere se rimanere un giorno in più in quella città o provare a prendere l’autobus la sera stessa. Avere un qualsiasi imprevisto è all’ordine del giorno e non ci sarà nessuno ad aiutarci a venirne a capo, se non noi stessi.

Ad ogni modo, ci sono dozzine di decisioni quotidiane che, quando viaggiamo da soli, dobbiamo prendere da soli. E questo ci rende persone più sicure di sé e più capaci di risolvere efficacemente i piccoli contrattempi. In effetti, anche questi sono importanti strumenti di vita che ci saranno utili anche quando il viaggio sarà terminato.

Viaggiare da soli aiuta a conoscersi

In qualsiasi frangente della vita i momenti da soli sono, di per sé, momenti di introspezione. E in un viaggio in solitaria è fisiologico che questi momenti siano molto più frequenti. È in queste situazioni che normalmente osserviamo la nostra vita con una certa distanza, che il viaggio stesso contribuisce a fornire. Finiamo per riflettere di più sulla nostra vita, sulla persona che siamo e su ciò che vogliamo nel nostro futuro. Alla fine del percorso, il viaggio ci avrà lasciato qualcosa e saremo sicuramente persone più consapevoli e mature.

Gli svantaggi del viaggiare da soli

La solitudine

Certo, durante un viaggio in solitaria è molto probabile incontrare diverse decine di persone e, in pratica, trascorrere pochissimo tempo da soli. Ma questo purtroppo non significa che non saremo mai soli. Questo è ovviamente un falso mito. È evidente che ci saranno momenti in cui saremo soli e ci saranno momenti straordinari che saranno vissuti solo da noi, senza nessuno a condividerli. Tuttavia, la sensazione di solitudine non è direttamente correlata alla presenza di persone nelle nostre vite. Quante volte ci sentiamo soli in mezzo alla folla? Devi sapere come separare le cose e il rapporto tra solitudine e viaggio in solitaria è molto più una questione di mentalità.

D’altra parte, e soprattutto se consideriamo un lungo viaggio, è innegabile quanto ci possa mancare un amico, un familiare o qualsiasi affetto abbiamo nelle nostre vite. Per quanto si possano incontrare persone nuove e interessanti, a volte abbiamo semplicemente bisogno dell’affetto, della comprensione e del conforto che solo una relazione duratura e di fiducia ci può fornire.

Viaggiare da soli è più caro

Si tratta di un puro calcolo matematico, quando viaggiamo insieme ad altri ci sono alcune spese che finiamo per condividere, come il conto del taxi, il soggiorno in hotel e talvolta anche il prezzo di alcuni pasti. Tuttavia, quando viaggiamo da soli, iniziamo a sostenere tutti questi costi nella loro interezza, che finiranno per riflettersi in un viaggio più costoso.

Viaggiare da soli è più caro

Chi fa le fotografie?

Questa è anche una buona domanda perché se viaggiamo da soli, non abbiamo un partner che ci scatti centinaia di foto. In un epoca storica in cui condividere tutto sui social questo tema è molto rilevante. Ovviamente è possibile continuare a scattare foto quando si viaggia da soli, anche se la logistica può essere più complicata.

Al giorno d’oggi, selfie stick e treppiedi hanno reso la vita più facile per i viaggiatori solitari.

In ogni caso non scoraggiatevi, c’è sempre la possibilità di chiedere a un locale o a un altro turista di scattare una foto per noi. Spesso e volentieri questo può essere un metodo perfetto per socializzare e conoscere qualcuno.

Possiamo contare solamente sui noi stessi

Ovviamente ci si augura che tutto vada sempre bene. Se però qualcosa va storto, siamo da soli e dobbiamo essere in grado di risolvere la situazione in autonomia. Se abbiamo un incidente o subiamo un furto, dobbiamo andare in ospedale o anche alla polizia, abbiamo solo una persona su cui contare, noi stessi. Non abbiamo quella spalla amica per accelerare il processo per noi.

Questo è forse il più grande svantaggio di tutti.

Alan De Ambrogi

Laureato in marketing. Ama viaggiare e conoscere nuove culture. Non è ancora un bravo blogger ... ma per favore non ditegli nulla.

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