Romano classe ’88, Federico è mezzo Scorpione, mezzo Sagittario; “ama il rischio e si sente completo solo in situazioni spericolate”, ma soprattutto “ha una forte propensione all’esplorazione del diverso e del lontano da sé”. Le sue origini austriache ne fanno un’anima perennemente scissa tra il mondo italico e quello teutonico.

E’ forse per questi motivi, per fare nuove esperienze e per riscoprire se stesso, o forse perché fino a quel momento non aveva trovato nient’altro di meglio da fare, che si fa spedire in Erasmus nella ridente cittadina di Tubinga, nel sud della Germania. Tornato a Roma, si laurea, ma riparte praticamente subito. Dopo varie peripezie (tra cui un breve soggiorno a Verona), approda quindi nel semi-sconosciuto e impronunciabile paesino di Donauwörth, in Baviera, a circa 40 km dalla probabilmente più conosciuta Augusta. Qui il nostro eroe si guadagna da vivere, diffondendo la lingua e la cultura italiana tra la popolazione bavarese. Non a caso, “il segno del Sagittario è stato a volte accostato alla figura del missionario, ovvero di colui che si allontana dall’ambiente casalingo per insegnare agli altri o addirittura convertirli”.

Da Roma a Donauwörth

Come egli sia finito dalla città eterna in un villaggio di contadini di poco più di 20mila abitanti è però ancora un mistero. A chi glielo chiede dice che a spingerlo sono stati perlopiù motivi di studio e di lavoro, o addirittura l’amore, ma sotto sotto è convinto che in fin dei conti a mandarlo laggiù’ sia stato il destino. Quello stesso destino che un giorno, ad una delle innumerevoli feste erasmus, gli ha fatto incontrare Alan.

Con Alan, l’altro protagonista di questa storia, originario di Milano, Federico condivide la passione per i viaggi e per le culture straniere. Insieme si sono visti passare davanti agli occhi generazioni e generazioni di Erasmus; ma, nonostante il perenne senso di precarietà e inadeguatezza, sono bene o male riusciti a trovare la propria dimensione in terra tedesca… Quattro anni passati destreggiandosi egregiamente tra corsi universitari, tandem linguistici, feste della birra, tornei di beer-pong ed altri eventi culturali di ogni genere e provenienza. Alla fine sono persino riusciti a trovare un onesto e rispettabile lavoro.

Per scoprire come tutto è cominciato e come è nata l’idea di questo blog, ti rimandiamo all’articolo “la prima cronaca: come tutto ebbe inizio”, consultabile al link http://cronachebavaresi.com/cronache-bavaresi/

Portale (in tedesco) del ridente paesino di Donauwörth https://www.donauwoerth.de/