Un Capodanno bavarese molto particolare.

Cosa si può e cosa non si può fare la notte di San Silvestro in Baviera.

Quest’anno sarà il mio primo Capodanno in Germania, il mio primo Capodanno bavarese. Nonostante viva ad Augsburg ormai da ben 4 anni, per le feste sono sempre sceso giù in Italia a festeggiare con i miei parenti o con gli amici. Questa volta invece, complici le restrizioni anti Covid, sono stato costretto, così come molti miei altri connazionali, a rimanere qui. Ma questo non è l’unico motivo per cui quest’anno sarà un Capodanno diverso da tutti gli altri. Proprio a causa delle severe regole imposte dal governo tedesco, infatti, non sarà possibile ad esempio sparare fuochi d’artificio e non potranno incontrarsi più di cinque persone. Andiamo quindi a vedere le restrizioni più nel dettaglio per evitare di ricevere brutte sorprese proprio la notte di Capodanno e non dover pagare multe salate.

1 – Dove e con chi si può festeggiare il Capodanno bavarese?

La notte di Capodanno in Baviera potranno vedersi, così come per tutto il periodo di Lockdown, fino ad un massimo di 5 persone adulte appartenenti a due diversi nuclei familiari. La notizia positiva è che i bambini fino ai 14 anni non sono calcolati nel conteggio. Inoltre non si potrà rimanere per lungo tempo in strada. Si potrà uscire infatti solo per precisi motivi, quali fare una piccola passeggiata, fare jogging, oppure appunto andare a visitare un amico o un parente.

2 – Ci sarà il coprifuoco?

La risposta purtroppo è si. Anche la notte di San Silvestro, così come è stato in queste ultime settimane, non sarà possibile abbandonare le abitazioni dalle 9 di sera alle 5 di mattina. Questo significa che se andate a festeggiare da un amico o da un parente dovete tornare a casa prima delle 21 o tutt’al più farvi ospitare per la notte.

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3 – Non ci saranno fuochi durante la notte di Capodanno bavarese?

Anche se sparare fuochi non è esplicitamente vietato, quest’anno di fatto sarà molto difficile sia comprarli, sia avere la possibilità di spararli. La vendita di materiale pirotecnico è infatti vietata già dal 16 Dicembre scorso e per tutte le festività natalizie. Ma non è tutto: in molte piazze e zone del centro sarà vietato non solo sparare, ma addirittura portare con se fuochi di d’artificio. Insomma, chi dovesse avere ancora in possesso riserve dell’anno scorso, potrà utilizzare fuochi solo e soltanto all’interno della propria abitazione o del proprio terreno, a patto che questo non si trovi all’interno delle aree in cui vige esplicito divieto di sparare.

Specifiche informazioni su dove vige l’assoluto divieto di utilizzo di materiale pirotecnico si possono trovare nel sito Internet del distretto amministrativo di propria appartenenza (in tedesco Kreisverwaltungsbehörden). Cliccando qui troverete la lista di tutti i distretti bavaresi con relativi link alle loro homepage.

4 – E’ vietata la vendita di tutti i fuochi d’artificio o solo di alcuni?

Stando al decreto legislativo, è vietata la vendita di materiale pirotecnico di tipo F2 e superiori. Con questa dicitura si intendono tutti i fuochi d’artificio che normamente vengono venduti a partire dai 18 anni in su. Si possono invece comprare normalmente, anche quest’anno, i fuochi di categoria F1, i cosiddetti “Jugendfeuerwerk” oder “Tischfeuerwerk” (fuochi per bambini o fuochi “da tavolo”). A questa categoria appartengono ad esempio le stelline, le fontane, le candele magiche ecc.

Il decreto serve in pratica ad evitare che le persone si facciano male e abbiano bisogno di cure di mediche, così da non affollare ancora di più gli ospedali, già messi a dura prova dalla pandemia.

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5 – Che faccio se mi sento male a Capodanno?

Durante le festività natalizie, nonostante le normali Arztpraxis siano chiuse, saranno a disposizione per i malati le cosiddette KVB (Bereitschaftspraxen der Kassenärztlichen Vereinigung Bayerns). Sono visitabili senza appuntamento e raggiungibili telefonicamente tramite il numero 116117. Ci si può anche far visitare direttamente a casa. Ci si può rivolgere a queste strutture anche in caso di sintomi da Coronavirus quali febbre o tosse. Alcune di queste strutture hanno anche organizzato un servizio speciale chiamato “Infektsprechstunden”, appositamente per i contagiati.

Autori

  • Laureato in lingue e letterature straniere. Attualmente Insegna italiano in Germania, ad Augsburg. Ama viaggiare e venire continuamente a contatto con nuove culture. Nel tempo libero si diletta suonando (male) la chitarra e scrivendo discutibili racconti sulla sua esperienza all'estero.

Federico Schopper

Laureato in lingue e letterature straniere. Attualmente Insegna italiano in Germania, ad Augsburg. Ama viaggiare e venire continuamente a contatto con nuove culture. Nel tempo libero si diletta suonando (male) la chitarra e scrivendo discutibili racconti sulla sua esperienza all'estero.

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